Calcolatore grammi per watt e stima ROI della coltivazione
Scopri l'efficienza in grammi per watt e quanto costa davvero un raccolto.
Risultato
Il ROI qui copre solo l'elettricità della luce ed esclude gli altri input. Usalo come benchmark di efficienza, non come proiezione finanziaria completa.
Cronologia
Che cos'è
Questo calcolatore misura l'efficienza e il costo di funzionamento delle luci di coltivazione. Restituisce i grammi per watt (un benchmark di efficienza standard), i kWh totali consumati in un ciclo, il costo dell'energia, il costo energetico per grammo e — se inserisci un valore di vendita — una percentuale di ROI di base per un ciclo di coltivazione.
A chi è utile
Coltivatori che confrontano luci o impianti, e chiunque voglia sapere quanto costa davvero un raccolto in elettricità e se i numeri hanno senso.
Come si usa
- Inserisci la resa del raccolto in grammi.
- Inserisci la potenza assorbita dalla luce in watt (usa la potenza reale, non il numero del modello).
- Inserisci le ore di funzionamento al giorno e la durata del ciclo in giorni.
- Inserisci il prezzo dell'energia per kWh.
- Facoltativamente inserisci un valore di vendita per grammo per ottenere una percentuale di ROI.
- Leggi grammi per watt, energia consumata, costo energetico, costo per grammo e ROI.
Esempio di calcolo
Esempio pratico
Una luce da 400 W accesa 12 ore al giorno per 70 giorni consuma 336 kWh (0,4 kW × 12 × 70). A 0,25 €/kWh sono 84 € di elettricità. Un raccolto di 400 g equivale a 1,0 g/W e a un costo energetico di circa 0,21 € per grammo. Con un valore di vendita di 8 €/g, il ROI sull'energia è di circa il 3.710%.
Formule utilizzate
g/W = yield / watts • kWh = watts/1000 · h/day · days • ROI% = (yield·sale − energyCost) / energyCost · 100
Come leggere il risultato
I grammi per watt sono la cifra di efficienza principale — 1,0 g/W è un buon risultato per molti impianti. Ricorda che questo ROI conta solo l'elettricità; ignora nutrienti, attrezzatura, affitto e manodopera, quindi trattalo come un benchmark di efficienza luminosa piuttosto che un modello di business completo.
Intervalli consigliati
| g/W | Valutazione |
|---|---|
| < 0,5 | Sotto la media |
| 0,5 – 1,0 | Nella media |
| 1,0 – 1,5 | Buono |
| 1,5 – 2,0 | Eccellente |
| > 2,0 | Esperto / commerciale |
Errori comuni da evitare
- Usare il wattaggio di marketing invece della potenza reale assorbita alla presa.
- Contare solo la luce e dimenticare ventole, pompe e deumidificatori nella bolletta energetica reale.
- Confrontare i g/W tra intensità luminose molto diverse senza contesto.
- Trattare il ROI sulla sola energia come profitto totale.
Domande frequenti
Quanti grammi per watt sono buoni?
Circa 1,0 g/W è un buon benchmark per molti impianti casalinghi; 1,5 g/W e oltre è eccellente e di solito riflette genetica forte, luce intensa e un ambiente ben regolato.
Quanto costa far funzionare una luce di coltivazione?
Moltiplica i kilowatt (watt ÷ 1000) per le ore al giorno e per i giorni, poi per il tuo prezzo per kWh. Una luce da 400 W per 12 h su 70 giorni a 0,25 € costa circa 84 €.
Cosa significa grammi per watt?
È la resa secca divisa per il wattaggio della luce — una misura semplice di quanto efficientemente la tua luce converte l'elettricità in raccolto.
Include tutti i miei costi?
No. Copre l'elettricità della luce (e il ROI su quella). Nutrienti, attrezzatura, energia per la ventilazione, affitto e manodopera non sono inclusi.
Devo usare il wattaggio reale o nominale?
Usa sempre la potenza reale misurata alla presa. Molte lampade LED assorbono molto meno del numero presente nel loro nome.